Chiesa Santa Bibiana

Il mattino di una grigia domenica dell’autunno scorso, mentre eravamo in chiesa, a S. Bibiana, intenti a provare i canti per la Messa parrocchiale, vedemmo un distinto signore davanti al quadro di Pietro Da Cortona “Santa Dafrosa” che, molto interessato, lo ammirava. Santa DafrosaSanta Dafrosa

Ci avvicinammo e capimmo subito che era straniero. Immediatamente si rivolse a noi in un eccellente italiano per chiederci informazioni su quel dipinto, perché nella sua città ne esiste una copia.

Gli rispondemmo che maggiori informazioni poteva trovarle proprio su questo sito. Ribatte, però, che conosceva il sito, vi era entrato e aveva letto i contenuti, ma per saperne di più si era rivolto ai ‘contatti’ indicati che, però, non gli hanno mai dato una risposta.

Qualcuno allora, mi ha indotto a dargli il mio personale indirizzo e-mail, dicendogli che sarei stato disponibile a collaborare, per quanto è nelle mie modeste possibilità, in eventuali ulteriori ricerche.

Dopo avere scritto l’ indirizzo e-mail, mi ha dato il suo biglietto da visita.  Volete sapere chi era?

Era il “Conservateur général de la bibliothéque Inguimbertine et des musées de Carpentras”.

Alcuni giorni fa, ho ricevuto una sua gradita e-mail con allegato un opuscolo che tratta in modo dettagliato la storia che riguarda i due dipinti che ritraggono Santa Dafrosa. In particolare, per il dipinto conservato presso il Museo Comtadin Duplessis a Carpentras, vi è uno studio tendente ad accertare se si tratta di una replica o una bozza dell’opera realizzata da Pietro da Cortona, conservata nella Chiesa di Santa Bibiana.

Per gentile concessione della “Bibliothéque Inguimbertine et des musées de Carpentras” qui di seguito i due opuscoli, in lingua madre e tradotto in Italiano:

Leggi opuscolo in lingua madre                                                            Leggi opuscolo in Italiano

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